| Dodici start up per 80 investitori alla Intesa Sanpaolo start up iniziative |
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| Written by Emil Abirascid |
| Friday, 05 February 2010 16:44 |
![]() Sono 12 le start up che hanno raggiunto la giornata finale del secondo appuntamento con la Intesa Sanpaolo start up iniziative. Si tratta di 12 neo aziende innovative selezionate tra le 30 che hanno partecipato al programma che ha previsto due giorni di formazione con i business angel statunitensi del gruppo Maverick Angels, a loro volta selezionate tra le 170 che hanno inviato la richiesta di partecipazione (molte lo hanno fatto tramite www.startupbusiness.it). Le dodici start up hanno superato la selezione di una commissione composta da investitori ed esperti dell’ecosistema dell’innovazione che si fa impresa e hanno così potuto presentarsi alla platea di investitori composta da oltre 80 rappresentanti di fondi di venture capital, seed capital, business angel, fondazioni bancarie e anche gruppi industriali. Dopo il debutto avvenuto a settembre 2009 la Intesa Sanpaolo start up iniziative conferma l’alta qualità dei progetti presentati e l’elevata attenzione che suscita presso il mondo finanziario e industriale interessato a conoscere da vicino le nuove idee imprenditoriali che si propongono di innovare in diversi settori: information technology, web, biotecnologie, nuovi materiali, robotica, energie rinnovabili. E soprattutto si conferma l’impegno che Intesa Sanpaolo destina al sostegno dell’innovazione, cosa che si articola con diverse iniziative: dal fondo Atlante allo sportello Eurodesk, e che con la start up iniziative sottolinea come il gruppo bancario desidera fare la sua parte nel rinnovare il tessuto economico del Paese. Gaetano Miccichè, responsabile corporate e investment bank di Intesa Sanpaolo, nell’introdurre i lavori della giornata di incontro con gli investitori ha sottolineato come è in questi progetti che si manifesta la volontà della banca di fare in modo che la competitività del Paese cresca. È importante sottolineare come la decisione di coinvolgere numerosi investitori è sintomo del progetto che nasce e si sviluppa in un’ottica di sistema offrendo opportunità a tutti: ai giovani imprenditori innovativi e alla comunità degli investitori che hanno così la possibilità di portare avanti le operazioni che ritengono interessanti senza che vi siano diritti di prelazione o limiti a co-investimenti. Non solo, Intesa Sanpaolo in questo progetto ha inserito altri due ingredienti fondamentali: l’internazionalizzazione, due delle 12 start up provengono dagli Usa, e il coinvolgimento del mondo industriale ad altissimo livello. Solo con il tempo si saprà quali e quante operazioni di investimento saranno sbocciate da questi incontri ma ciò che è già noto è la crescita della consapevolezza verso le start up innovative e la nuova generazione di imprenditori che vive consistenti passi avanti proprio grazie a progetti come la Intesa Sanpaolo start up iniziative. Ora ci si prepara al prossimo appuntamento che probabilmente si terrà in aprile, nel frattempo terremo d’occhio le 12 start up: Echolight che ha sviluppato un sistema per la diagnosi precoce dell’osteoporosi e che sarà presenta a Percorsi dell’innovazione – Smau a Bari il 10 e 11 febbraio, Enatek che lavora su una pala microeolica ad asse verticale da montare sui tetti degli edifici per produrre energia dal vento, Mybatec con il suo fertilizzante naturale, Nuzoo specializzata nella robotica con progetti che coinvolgono il concetto di social network, Mediapharma impegnata nello sviluppo di nuovi farmaci antitumorali, Thundernil con una tecnologia per la stampa nanostrutturata, Mperience che ha progettato un nuovo concetto per la condivisione online di contenuti multimediali, U-hopper che si concentra sulle opportunità offerta dalle piattaforme mobili e da nuovi modi di fare pubblicità, Micro4U che ha messo a punto una sorta di integratore alimentare per le api al fine di limitarne in modo naturale la moria, Spreaker con un progetto che consente a tutti di realizzare un proprio programma radiofonico da diffondere sul web, e le due start up statunitensi Madeira therapeutics che si concentra sullo sviluppo di farmaci specifici per pazienti in età pediatrica, Organovo che ha sviluppato una tecnologia per stampare tessuti biocompatibili con il corpo umano riducendo il rischio di rigetto nelle operazioni di trapianto di vasi sanguigni.
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