ComoNExT, il nuovo Parco scientifico tecnologico PDF Print E-mail
Wednesday, 09 December 2009 13:38

di Matteo Baracani, esperto di trasferimento tecnologico e innovazione, ComoNExT

Il 2010 sarà l’anno di svolta per l’innovazione nelle aree di business legate alla persona e al sistema abitativo. Il nuovo Parco scientifico e tecnologico ComoNExT di Lomazzo, in provincia di Como, promette un ambiente all’avanguardia e servizi di supporto per l’innovazione ad alto valore aggiunto per Pmi, start up e nuovi aspiranti imprenditori.

Il contesto mutevole degli ultimi anni ha imposto l’utilizzo di strumenti di innovazione sempre più sofisticati in grado di supportare la trasformazione della strategia di business delle imprese: la competizione basata sul prezzo è stata sostituita da quella fondata su attributi distintivi e performance dei prodotti e servizi. Le nuove metodologie d’indagine disponibili (motori semantici, crawling, social network monitoring) e raffinati strumenti di sviluppo e verifica delle idee (open innovation, lateral thinking, Triz, radar dell’innovazione, focus group, user centered design) hanno profondamente cambiato i modelli della ricerca applicata e i modelli di relazione tra imprese e centri di ricerca. Questi metodi e strumenti, da tempo fruibili dalle grandi imprese, sono solo da poco anche a disposizione delle piccole e medie imprese e costituiscono per esse un grosso valore aggiunto. Questi strumenti, per essere efficaci, necessitano di centri di erogazione strutturati e capaci di relazionarsi con le Pmi che sono interlocutori dinamici e profondamente differenti dalle grandi imprese per assetto, capacità di spesa ed estrema differenziazione dei bisogni. Per tale motivo ComoNExT ha assorbito l’unità di trasferimento tecnologico IComo che presso il Centro Volta da oltre cinque anni svolge attività a favore delle aziende del territorio e che con i propri ingegneri è stato in grado di generare un rilevante impatto sul territorio (oltre 30 progetti di innovazione all’anno, oltre 200 imprese coinvolte ogni anno nelle diverse attività, più di 20 brevetti depositati).

Anche gli spazi che ospitano la sperimentazione si sono evoluti. Si sono modificate le dimensioni, le locazioni, le attrezzature e le risorse infrastrutturali necessarie a fare ricerca anche avanzata. In generale il progresso generato dalle nuove tecnologie Ict, dai nuovi materiali e dalle opportunità fornite dal rapid prototyping rendono più facile costruire nuovi prodotti anche in piccoli lotti, erogare servizi innovativi, sviluppare tecnologie, realizzare mock-up preliminari utili alla ricerca di finanziatori.

I Parchi scientifici tecnologici (Pst) rappresentano il luogo ideale per le aziende che vogliono rimanere competitive e progredire nell’ambito di quella che è stata definita la knowledge based exconomy. La possibilità di condividere risorse e spazi consente di usufruire di nuove economie di scala, favorendo una cultura dell’innovazione capace di aumentare la competitività delle aziende che decidono di scegliere questa nuova formula di insediamento. Il contesto produttivo che nasce può essere visto come un ecosistema in grado di generare rapidamente configurazioni efficaci per le diverse esigenze che emergono nel mercato e trasformarle in business. Questo accade se le imprese del Pst sono adeguatamente supportate da una squadra operativa di esperti di trasferimento tecnologico, come avviene nel caso di ComoNExT: l’intervento di esperti già nelle prime fasi di generazione del concept, per esempio, assicura un valido indirizzamento verso tecnologie e competenze utili a costruire un prodotto e servizio migliore.

La costruzione del Parco scientifico e tecnologico di Lomazzo è stata possibile grazie all’iniziativa della Camera di Commercio di Como, con Fondazione Politecnico di Milano, Comune di Lomazzo, Confindustria Como e Fondazione Cariplo. Il Pst è situato nell’area industriale dell’ex Cotonificio Somaini, un edificio di fine ottocento dismesso da qualche anno e situato nel centro storico della cittadina che si trova sulla linea delle Ferrovie Nord Milano a metà strada tra Como e Milano. La scelta di riqualificare un’importante struttura esistente, rilevante dal punto di vista architettonico, testimonia la volontà di ridare energia a una destinazione industriale con una propria e importante storia, valorizzando i confinanti spazi verdi e realizzando un ambiente creativo e produttivo estremamente interessante per giovani imprenditori e ricercatori. Il forte legame con la ricerca è testimoniato dalle attività che la squadra di trasferimento tecnologico di ComoNExT ha sviluppato con numerosi enti di ricerca: Università di Madrid, Igd Fraunhofer, Università di Barcellona, Politecnico di Milano, Università di Brescia, Università di Parma, Ieni Cnr, Università dell’Insubria, Itc Cnr, Università Federico II di Napoli, Supsi, Adi Lombardia.

Gli spazi destinati ai laboratori, alle imprese e all’incubatore di nuove start up sono in fase di completamento: il Parco sarà infatti operativo a partire dal gennaio 2010. Già oggi è possibile visitare gli spazi operativi e respirare l’aria di tecnologia che caratterizzerà il Parco scientifico tecnologico.

Nel Pst si svolgeranno convegni e seminari tematici e sarà accessibile un networking di ricerca pubblica e privata. Le imprese insediate potranno beneficiare di convenzioni per prove di laboratorio e certificazioni e attivazioni di tesi di laurea e progetti di dottorato. ComoNExT è in grado di coprire ogni tipo di necessità professionale legata alla generazione di idee innovative, alla definizione di nuovi concept di prodotto e servizio o alla strutturazione di idee mediante studi di fattibilità tecnico economici e business plan. Le imprese potranno richiedere attività di assistenza brevetti, ricerca e attivazione di finanza agevolata, supporto alla progettazione, prototipazione.

In collaborazione con le altre iniziative della Camera di Commercio è in fase di definizione un ventaglio di servizi aggiuntivi: sevizi legali, contabilità, ricerca capitali di rischio. Dal punto vista infrastrutturale tutti gli spazi saranno dotati di connessione internet a banda larga con fibra ottica e saranno disponibili spazi comuni e sale da sei a 100 posti e numerosi servizi logistici di supporto centralizzati.

Il Parco scientifico tecnologico di Lomazzo è un’opportunità imperdibile per le piccole e medie imprese che credono nell’innovazione come caratteristica competitiva fondamentale per affermarsi.

 

 

 

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